Cronaca

Ho perso la mia migliore amica una settimana fa

Ho perso la mia migliore amica una settimana fa. Ho visto tanti di quei fiori ,tante di quelle persone al funerale e tanti messaggi rimbalzare sui social. Questo perché era una donna speciale e tutti se ne sono accorti,anche chi l’ha conosciuta poco. Non mi basterebbe un libro per raccontare di noi ,vi dico solo che in venti anni noi non abbiamo mai litigato ,neanche discusso ed io non l’ho mai vista arrabbiata,mai e mai l’ho sentita parlare male di qualcuno!
Ci sarebbe piaciuto vedere tutte quelle persone anche in questi tre anni di calvario in cui invece eravamo noi e la sua famiglia,suo marito e pochi intimi. Non sono qui per rimproverare nessuno attenzione ma per spiegare cosa fare in questi casi in cui la maggior parte di voi va in panico.
Tanti mi fermavano per strada e mi chiedevano “ma Lisa come sta?” La mia risposta sempre la stessa ” chiamala,vai a trovarla e chiedilo a lei” . Quando qualcuno sta male vuole la vicinanza di tutti ed il pensiero di tutti ! Non siete mai inopportuni. Certo,evitate le chiamate se non avete troppa confidenza o temete di disturbare. Mandate dei messaggi,daranno la forza di andare avanti perché sentiranno intorno l’amore. Non vi offendete se non vi rispondono,in quel momento magari non ne hanno le forze.
Quando vi vedete non dovete parlare della malattia,ne parlano già con i medici non è quello il vostro compito. Voi avete il DOVERE di strappargli una risata,di stringere una mano ,di dare conforto in un abbraccio senza parlare. Le persone vanno onorate da vive non nascondetevi dietro un “non so che dire” o “non ho il coraggio”,ringraziate Dio per essere vivi e chiedetevi ogni giorno cosa potete fare anche di piccolo per aiutare gli altri . Non siate ignavi . Lisa ci ha insegnato tanto ,ha avuto una forza immensa.
Fino all’ultimo lei non si è mai lamentata con nessuno,ha sempre mantenuto il sorriso ed ha sempre sostenuto lei gli altri .
Imparate l’inglese e viaggiate,non perdete tempo a litigare o frequentare gente che non vi fa stare bene ,lei lo diceva sempre. Il tempo è prezioso,non sprecatelo,onorate chi vi circonda, ricordate loro quanto li amate e rendetevi utili anche a chi non conoscete.
Allego la lettera che ho letto in Chiesa così che anche chi non l’ha conosciuta bene possa capire che Angelo prezioso è stato per la mia vita e quella di chi l’ha frequentata.
La migliore amica che si possa incontrare ma anche una moglie ed una mamma ineguagliabile:
Ci siamo conosciute venti anni fa all’inizio non ci eravamo neanche tanto simpatiche dopo qualche mese invece le nostre vite si sono incrociate e non si sono divise mai . Ci siamo supportate e sopportate ( in realtà era lei a sopportare me) ogni giorno per venti anni. Abbiamo affrontato dolori, preoccupazioni,gioie,viaggi tutto sempre insieme.
Una il completamento dell’altra io quella più frizzantina più avventuriera ma anche più piagnona e lei quella più posata , controllata ,sempre positiva e più forte. Si perché da sempre è stata la mia roccia (ed il bello è che lei era convinta fosse il contrario) invece no,senza di te amore mio non lo so proprio come farò,non ho le forze!
Due anni fa quando è iniziato tutto e mi ha detto che aveva un tumore sono crollata in una valle di lacrime,lei senza fare una piega mi ha abbracciata e mi ha detto “dai Lore non fare così non è niente faccio la terapia e finisce la storia ,non c’è bisogno di piangere”. In due anni ha fatto cose che io mai sarei capace di fare, andava a fare la chemio poi con il sorriso usciva ,gli altri non lo sapevano ma nella borsa aveva il medicinale attaccato con un tubicino al braccio e lei usciva come niente fosse,stanca , dolorante ma nessuno ha mai capito niente.
Rideva,era sempre solare ,sempre comprensiva e gentile con tutti e soprattutto non si è mai ma mai lamentata, nemmeno questo ultimo mese in cui ha sofferto pene che nessuno merita di patire. Due settimane fa le ho detto “lisa sto facendo pregare tutti per te , stiamo pregando tutti” lei mi ha guardata , si è commossa ,mi ha preso la mano ed ha detto “Grazie,io anche prego per te ogni giorno” …
Lunedì sera stava malissimo aveva dolori fortissimi,io in queste settimane ho fatto di tutto per non piangere mai davanti a lei ,piangevo prima,piangevo dopo ma quando ero con lei la distraevo ,la coccolavo e la facevo ridere ma lunedì non ho resistito ,vederla così mi ha spezzato il cuore.
Quando Elia è corso a chiamare la guardia medica siamo rimaste io e lei ,ho avuto un crollo e lei nonostante fosse piegata a metà per i dolori, anche allora ,come sempre ha consolato me ci siamo abbracciate e mi ha detto ” lore non ti preoccupare si sistema tutto e se non si sistema vuol dire che doveva andare così,io sono in pace con il mondo e ti starò sempre vicina, sempre, anche se non mi vedi”.
In quel momento noi piangevamo ed eravamo sole poi si sono avvicinati i nostri bimbi allora lei si è tirata su , si è asciugata le lacrime ed ha sorriso al figlio Antonio per tranquillizzarlo nonostante i dolori atroci che stesse provando ,con la solita eleganza ,forza e dignità che la contraddistinguevano.
Grazie di tutto amore mio, degli anni spensierati passati insieme,del tuo supporto,della tua amicizia vera . Porterò i ricordi per sempre nel cuore e cercherò di essere forte almeno la metà di quello che sei stata tu. ❤️
Lorenza Marchetti Felici Giunchi

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