Cronaca

Le.i.d.a.a. San Severo sul caso dei PitBull di Cerignola

Nei giorni scorsi, si è tanto parlato dell’abbattimento -ovverosia della soppressione – dei pitbull che ahinoi, hanno causato la morte dell’ extra comunitario che vagava nelle masserie alle porte di Cerignola.
Non siamo giudici e nemmeno P.M. e questa non è un’aula di tribunale nè un processo mediatico.
Non ci interessano le ragioni che hanno spinto il signore deceduto a cercare riparo in una proprietà privata.
Come associazione operante sul territorio locale, ci interessa solo salvaguardare la vita dei molossoidi oggi oggetto di critiche e vessazioni.
Che il pitbull rientri nella categoria dei cani definiti “d’attacco” è largamente e diffusamente risaputo.. come è risaputo che, ai cani o agli animali in generale, deve essere garantita una vita dignitosa e deve essere impartita una giusta educazione, sin da cuccioli.
A tal vero, se il proprietario se ne serve per i combattimenti o lo istiga all’odio, è normale che il cane crescerà in cattività, viceversa se al cane viene dato affetto ed amore, difficilmente attaccherà l’uomo.
Ebbene.
Smettiamola di condannare a morte queste due anime innocenti, proviamo invece ad immaginare che tipo di vita conducessero, quale trattamento riservasse loro il proprietario.
Non fermiamoci al concetto di cane o di animale in sè.
Se ad uccidere fosse stato un essere umano, avrebbe avuto a disposizione le armi giuridiche e giudiziarie previste dalla legge ma, purtroppo, non è un uomo.
È un cane. Anzi, sono cani.
Non meritano tale trattamento o considerazione.
Non hanno sentimenti, non provano dolore, non ci danno amore o affetto.
No.
Sono cani e come tali devono essere trattati.
E invece, chiunque sia possessore o proprietario di un animale, sa quanto questi cuccioloni siano in grado di trasmettere, quanto amore siano in grado di dare e quanto possano soffrire. Sono esseri viventi e respiranti come noi e voi.
E quindi, per tutti questi motivi, l’associazione le.i.d.a.a. di San Severo da noi rappresentata, fermamente si oppone alla soppressione dei pitbull di cui sopra perché si tratterebbe di morti ingiuste ed illogiche.
Michele Marinelli – Presidente Le.i.d.a.a. San Severo-
Avv. Federica Iannarelli – vice presidente Le.i.d.a.a. San Severo

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