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San Severo : il consigliere Matteo Pazienza invita il sindaco Miglio a mettere da parte logiche autoreferenziali esortandolo alla chiarezza e al dialogo

INTERVENTO IN CONSIGLIO COMUNALE
16 APRILE 2018
CONSIGLIERE: MATTEO PAZIENZA
Signor Sindaco, Signori Assessori, Colleghi Consiglieri, Signora Presidente del Consiglio,
il mio ingresso nella massima assise cittadina interviene purtroppo a causa di un fatto di enorme gravità che ha coinvolto – come sapete – il consigliere, ed amico, Gigi Damone. In queste settimane sono state espresse da più parti dichiarazioni di solidarietà e di vicinanza a dimostrazione di un turbamento che ha pervaso l’intera comunità, ed in particolare le componenti di quest’aula. A queste dichiarazioni, oggi, aggiungo la mia, che è mossa da un reale e vivo sentimento di dispiacere personale ma anche da un forte sentimento di rabbia nei confronti di una realtà locale oramai alle prese con forze oscure, che vogliono tenere la città e le sue istituzioni in scacco.
Colgo questa occasione per porgere il mio saluto ai componenti di questa assise e per porre, nei limiti del possibile, una riflessione sulla nostra San Severo: una città che sembra proiettata verso un futuro denso di nubi. Mi perdonerete, ma credo sia giunto il momento per la politica di uscire da questo stato di disincanto per affrontare la realtà con determinazione, responsabilità, risolutezza e soprattutto con un approccio più serio nei rapporti tra le varie componenti politiche.
Il quadro che abbiamo davanti ai nostri occhi parla di una città alle prese con 12 mila disoccupati, una città alle prese con una criminalità che ha oramai pervaso l’economia reale con infiltrazioni che vanno ben oltre quello che immaginiamo. La nostra città è alle prese con un fortissima crisi valoriale e democratica, una città alle prese con problemi ambientali rilevanti dovuti a sversamenti illegali,…, una città che insomma racchiude in se una vera e propria miscela esplosiva. Con tutto il dovuto rispetto per i componenti di questa assise, occorre convenire su un dato altrettanto preoccupante: la debolezza, e spesso l’irresponsabilità, della classe politica.
Com’è noto ho abbandonato formalmente – e sottolineo formalmente – il gruppo dei Popolari per l’Italia nell’anno 2014, subito dopo le elezioni comunali: non è questa la sede per parlare di ciò ma è necessario che io faccia questa premessa per chiarire al consiglio la mia attuale posizione onde evitare qualsiasi tipo di fraintendimento.
È altrettanto noto che sono tra i fondatori del Partito municipalista Città Civile che in questi anni ha portato avanti in maniera serena una opposizione all’attuale maggioranza guidata dal Sindaco Miglio.
Tutto ciò premesso, sono qui per portare alla vostra attenzione la voce dei cittadini, la voce del movimento di cui faccio parte, e soprattutto il mio personale contributo serio e responsabile nell’esclusivo interesse della comunità. Lo so, è raro trovare un consigliere comunale che non voglia parlare a nome e per conto di se stesso, ma credendo in determinati valori, molti dei quali oggi non hanno più valore, ritengo sia assolutamente necessario cambiare certe prassi a partire proprio da quella malsana idea che si debba venire qui allo sbaraglio, decidendo in modo autoreferenziale e privo di trasparenza.
Rimanendo in tema di trasparenza, vi riporto che in questi giorni sono stato contattato telefonicamente dal Sindaco Miglio ed ho avuto modo di interloquire con alcuni conoscenti della maggioranza e della minoranza.. Credo sia opportuno che anche questo modo d’intendere la dialettica politica debba cambiare: non è possibile affrontare le questioni attraverso telefonate o incontri al bar, bypassando le forze che sostengono, o che dovrebbero sostenere i consiglieri, quasi si trattasse di un fatto personale e dell’amministrazione di un piccolo condominio. Noi di Città Civile riteniamo innanzitutto che tutte le discussioni debbano avvenire osservando la regola della trasparenza assoluta, e che ogni riflessione debba essere svolta in maniera ufficiale, utilizzando ogni strumento a tutela della trasparenza e della partecipazione.
Quindi, il mio invito è quello di mettere da parte alcune logiche autoreferenziali ed inaugurare una nuova stagione di chiarezza nel dialogo tra le varie componenti politiche.
In quest’ottica mi accingo a delineare la posizione del sottoscritto in questo consiglio comunale.
Entro da indipendente per rappresentare una forza di opposizione all’attuale maggioranza, ma anche, e soprattutto, come forza di opposizione ad un certo modo di fare opposizione, spesso animato più dalla volontà di delegittimazione dell’avversario politico che dalla volontà di difendere realmente gli interessi dei cittadini. Mi permetto di dire, con tutto il dovuto rispetto, che se questa maggioranza non ha brillato molto è dovuto ad una opposizione divisa, con qualche eccesso di protagonismo, e quindi inefficace. Occorre che si cambi rotta anche in questo caso, è necessario che la “concertazione prevalga sul protagonismo”.
Si tratta chiaramente di una valutazione che potrebbe non essere condivisa, ma è lampante, evidente, che parte della scarsa produttività di una maggioranza dipende dalla mancanza di stimoli seri, efficaci, e non strumentali da parte dell’opposizione.
In estrema sintesi vengo qui a rappresentare una opposizione al sistema, una opposizione ad un certo modo di intendere la politica locale. Cercherò di rappresentare una visione tridimensionale delle cose, sfuggendo alle beghe di palazzo che hanno condannato la città al declino economico, culturale e sociale.
Mi avvio alla conclusione rendendo noto ai colleghi che depositeremo una mozione per verificare i numeri dell’attuale maggioranza, senza voler pregiudicare l’acquisizione di finanziamenti e quindi senza arrecare danni alla collettività con azioni politiche improvvisate. Si avvicina il momento dell’approvazione del bilancio e credo sia necessario che il Sindaco convochi tutti i consiglieri, in particolare noi dell’opposizione, per farci capire con chiarezza la situazione dell’ente, con particolare riferimento ai finanziamenti annunciati negli ultimi mesi. Pare superfluo ribadire che tale incontro debba essere fatto in streaming.
Nel caso in cui non ci siano più i numeri in maggioranza, riteniamo corretto stabilire una “Road map” insieme a tutte le forze di opposizione affinché si votino di volta in volta tutte e solo quelle azioni che vanno a favore della città evitando, così, che si possano arrecare danni alla comunità.
Con la maturità e la serietà che ci contraddistingue, non intendiamo “fare opposizione” per il mero gusto di delegittimare il Sindaco Miglio, ma semplicemente per riportare, in modo serio, la città sui binari giusti della trasparenza e della buona amministrazione.

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