Comunicati

Torremaggiore: Una raccolta differenziata che «brucia»

Una raccolta differenziata che «brucia»

Quello dello smaltimento dei rifiuti, è un problema estremamente serio e delicato. In questi giorni sui social vengono diffuse , da alcuni cittadini di Torremaggiore, notizie sull’argomento: discariche abusive, roghi di rifiuti abbandonati e quant’altro.

Cittadini che lamentano ” puzza di bruciato e odore acre” persistenti, durante alcune ore della sera, provenienti da zone periferiche del paese. Una preoccupazione che nasce dal fatto che il materiale che brucia, potrebbe trattarsi di «immondizia» che viene abbandonata nelle campagne!
Se da un lato i cittadini hanno il dovere di rispettare l’ambiente e l’obbligo di smaltirli nel rispetto delle norme in materia , dall’altro le autorità locali dovrebbe vigilare e far osservare le norme e regolamenti
e punire chi differenzia “bruciando”!
I danni che una simile combustione può arrecare all’ambiente e alla salute sono gravi e irreversibili: un rischio generico,
dovuto al microparticolato, che potrebbe causare malattie croniche dell’apparato respiratorio (asma, bronchite cronica, enfisema) e un rischio specifico connesso al tipo di sostanza inalata, che può provocare tumori soprattutto polmonare e vescicale, malattie cardiovascolari oltre che polineuropatie.
L ‘auspicio è che la denuncia dei cittadini, aumenti i controlli e si indaghi sulla questione, risolvendola quanto prima, beneficio dell’intera comunità.

Maria Rosaria d’Errico

Comments

comments

Lascia un commento