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SAN NICANDRO GARGANICO: LA NEO NATA ASSOCIAZIONE “NOI COME VOI” FA PASSI DA GIGANTE

SAN NICANDRO GARGANICO: LA NEO NATA ASSOCIAZIONE “NOI COME VOI” FA PASSI DA GIGANTE

Presentata richiesta per il PEBA

di Gino Carnevale

Le premesse per un lavoro di equipe c’erano tutte al momento dell’inaugurazione della nuova associazione in provincia di Foggia. Laura Nardella corre più del dovuto e con il suo consiglio di amministrazione fa subito centro con una missiva all’Amministrazione Comunale dell’Avv. Pierpaolo Gualano sindaco di San Nicandro Garganico.

Le sue parole furono chiare: abbattere tutto ciò che impedisce il normale fluire delle persone in carrozzella rendendoli liberi su ogni parte del territorio comunale come da legge dello Stato!

Un tornado che non si ferma davvero davanti a niente. La sua differenza è che semina proposte e cose buone per tutti coloro che vogliono le cose fatte bene per l’intera collettività.

Ecco cosa si chiede al Comune con una proposta di Delibera

 

ASSOCIAZIONE PER DISABILI ED ANZIANI “NOI COME VOI”

INTERVENTI URGENTI PER I QUALI SI RICHIEDE

DELIBERA DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE

Premesso che

il cittadino disabile ha gli stessi diritti e doveri degli
altri cittadini e, pertanto, deve avere pari opportunità e non essere
discriminato;

Premesso che

con legge 4 febbraio 1992, n. 104 “Legge quadro per l’assistenza
sociale e i diritti delle persone handicappate” e successive modificazioni
ed integrazioni, sono state dettate le norme generali riguardanti le diverse
articolazioni dei servizi in risposta ai molteplici bisogni che le persone
con disabilità esprimono;

Che, per la natura di tali bisogni, si rende necessario migliorare il
rapporto tra interventi sociali e sanitari nei percorsi di vita delle
persone disabili, ai sensi del Decreto del Presidente del Consiglio dei
Ministri 14 febbraio 2001: “Atto di indirizzo e coordinamento in materia dei
prestazioni socio-sanitarie”;

Che occorre prendere le necessarie iniziative sia in ordine alla
realizzazione dei diversi livelli d’integrazione con le altre Istituzioni
(ASL scuola, mondo del lavoro, ecc.), sia nel predisporre risposte concrete
di competenza comunale, atte a garantire modalità operative immediate e
coordinate;

Che, ai sensi della legge 8 novembre 2000, n. 328: “Legge quadro per la
realizzazione del sistema integrato di servizi sociali”, è intento dell
‘Amministrazione ridefinire e riqualificare gli interventi di propria
competenza riguardanti l’integrazione delle persone disabili in tutti i
livelli della vita sociale e la realizzazione dei diversi supporti
assistenziali in ordine ai problemi riguardanti l’autosufficienza e
l’autonomia personale;

Che si rende necessario operare per realizzare tali condizioni al fine di:
– promuovere azioni di prevenzione al fine di sensibilizzare ed informare la
cittadinanza sulle tematiche della disabilità, nonché contribuire a
rimuovere le barriere culturali che causano condizioni di emarginazione alle
persone disabili;

Che bisogna garantire l’assistenza alle persone disabili, diversificando l’offerta di
varie tipologie assistenziali, attraverso il sistema dell’ accreditamento;
– incrementare la realizzazione di centri diurni socio-educativi e favorire
interventi di abilitazione/riabilitazione per i disabili con particolari
gravità;

Che  e’ importante sostenere i soggetti disabili nell’inserimento lavorativo con particolare
attenzione al collocamento mirato;

Che e’ indispensabile
– garantire la mobilità dei cittadini disabili;
– raggiungere un piano progettuale e concreto nell’abbattimento delle
barriere architettoniche;
– facilitare e migliorare la qualità delle attività sportive per le persone
con deficit fisici, psichici o sensoriali;
– intervenire per favorire i momenti ricreativi e culturali delle persone
disabili;

costituire una U.O. (Unità Organizzativa) all’interno dell’Amministrazione
Comunale al riguardo della 626 e abbattimento delle barriere
architettoniche.

Per quanto sopra l’associazione per disabili ed anziani “NOI COME VOI” chiede all’amministrazione locale pro tempore di intervenire con delibera all’adozione del P.E.B.A.

che significherebbe un passo in avanti importante per la qualita’ di vita dei disabili e degli anziani,

nonche’ un segno di attenzione e sensibilita’ da parte delle Istituzioni nel voler realmente l’inclusione sociale di una fascia di popolazione meno fortunata.

Nell’augurare buon lavoro vi porgo i piu’ cordiali saluti.

IL PRESIDENTE                                                                                  Sannicandro G.co

NARDELLA LAURA                                                                             Li’ 08.09.2017

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